Chi siamo | Dove Siamo | Contatti

Matteo Casula - Guida ambientale escursionistica

Progetti

Questa pagina è dedicata ai progetti in corso di ideazione o di realizzazione. Chiunque pensi di poter collaborare o conosca dei canali attinenti a tali progetti è invitato a partecipare.

Progetto di recupero minorenni disagiati attraverso il trekking di più giorni: aiutare giovani delinquenti a ritrovare il proprio equilibrio dopo una lunga marcia. Insieme ad un accompagnatore, in due ci si reca per più mesi (da uno a tre) in un paese straniero, di cui non si conosce la lingua. Percorrendo migliaia di km con lo zaino in spalla attraverso sentieri o strade secondarie europee. Si fa campeggio, si fa la spesa e si cucina....e si cammina. Il viaggio, organizzato in totale accordo con i genitori, i giudici e gli educatori, può costituire per giovani dai sedici ai diciotto anni un'alternativa al carcere. Questo tipo di iniziativa è già presente in Francia e varrebbe la pena di approfondire l'argomento secondo me molto valido.

Scrivi se sei interessato al progetto

Progetto sulla valorizzazione dei prodotti tipici territoriali attraverso iniziativa "Mangia in Cammino": due delle cose più belle della vita "camminare" e "mangiare" unite possono diventare un'interessante proposta per valorizzare il proprio territorio o la propria bioregione. Un trekking ad anello di tre quattro ore scoprirà strada facendo le proposte gastronomiche del territorio dove si svolgerà l'iniziativa, secondo le tappe di un pasto tipico: aperitivo, antipasto, primo, secondo, contorno, frutta, dessert, liquore....e per una volta si potrà mangiare senza sentirsi in colpa!!

Scrivi se sei interessato al progetto

.................e sempre nuove idee................................brulicano in testa!!!

 Scuola di selvaggità

L’importanza di essere selvaggi è spesso dimenticata dagli adulti: nell’essere selvaggi e selvatici è racchiuso il senso più profondo dell’infanzia, quel periodo in cui le domande non prevedono per forza risposte realistiche e in cui ogni sguardo gettato su cose, emozioni e luoghi suscita meraviglia (e un’altra dose di domande).

E in un mondo, anche educativo che toglie ogni beneficio del dubbio, che instilla sicurezza nei bambini rendendoli piccoli adulti senza speranze, è un bene invece creare una nuova realtà che faccia propri questi principi e si proponga come una “scuola di selvaggità”. È un bene perché i programmi di questa scuola hanno la capacità di riconsegnare ai bambini tutti i punti di domanda di cui erano stati privati, punti di domanda fondamentali per tornare allo stato selvatico.

“Io chi sono?”, questa è la domanda più importante che tutti dovremmo porci fin dalla più tenera età, e per tutti la soluzione per scoprirlo è la stessa: ritornare selvaggi. Tornare selvaggi è quindi l’unico modo per comprendersi a fondo, spogliati di ogni preconcetto sociale, morale, religioso. Denudati delle cose umane, non possiamo far altro che rivestirci delle cose selvagge e iniziare a riflettere su noi stessi: è un ritorno ad uno stato primitivo e primordiale che, dopo la sensazione iniziale di libertà, ci trasporta nel difficile percorso che ci metterà di fronte alle nostre paure, ai nostri timori, alle nostre emozioni più profonde.

Tornare selvaggio è maturare con consapevolezza e coscienza dei limiti e delle possibilità del proprio corpo e della propria mente.

Scrivi se sei interessato al progetto

Segue >>>>>>>>


Home | Chi Siamo | Note Legali | Privacy | Dove Siamo | Contatti

P. Iva 03300800921

Getidea - realizzazione siti internet